Tutto quello che ti serve per non rimanere impantanato per tutta la gara

Okay lo ammetto. Io sono maniacale per quanto riguarda la mia routine pre-gara.

La settimana che precede la gara è dedicata alla preparazione sia dal punto di vista dell’allenamento che dell’alimentazione, ma non solo.

Anche il borsone pre-gara viene preparato dalla sottoscritta con religiosa e meticolosa attenzione.

Ed è questo ciò che voglio condividere con te oggi.

1) Due cambi da gara

Il mio outfit preferito consiste in pantaloncino corto e reggiseno sportivo. Lo preferisco al resto perché mi sento a mio agio a correre così e mi asciugo in fretta. Ma non sempre è possibile vestirmi come vorrei se il tempo non collabora.

E non sempre puoi sapere con certezza se quella mattina alle 7:45 del mattino (ora in cui parto a gareggiare) ci saranno 20 gradi o 4, cosa che potrebbe decisamente fare la differenza.

E credimi. Parlo per esperienza. Ci sono state troppe volte in cui sono arrivata alla mattina della gara alla partenza pensando: come vorrei aver portato i pantaloni lunghi / corti…

Da quel momento porto sempre un paio di pantaloni lunghi, uno corto, una maglia a maniche lunghe e una canotta. E generalmente se fa freddo scelgo l’abbinamento pantalone corto maglia a maniche lunghe.

Ma se non altro ho deciso sul momento, in base a come mi sento e in base alla temperatura che c’è quella mattina.

2) Pantaloni della tuta larghi e felpa

ho un paio di pantaloni da uomo con l’elastico in vita. Credimi. Alla fine della gara, soprattutto se hai trovato ostacoli con acqua e non è luglio inoltrato, avrai voglia di toglierti quei vestiti bagnati di dosso.

Quelli di mio marito sono perfetti.

3) Infradito

Detesto mettermi le scarpe da ginnastica, o peggio i calzini, con i piedi pieni di fango e magari con qualche taglio. Nella mia ultima gara in Colorado, ho perso l’unghia dell’alluce destro correndo in discesa gli ultimi 4 km. Non avrei potuto mettere una scarpa da ginnastica neanche volendo) Le infradito sono la scelta migliore.

Comode, larghe, lavabili.

4) Asciugamano da spiaggia

Se non lo usi per asciugarti dal fango lo puoi usare per cambiarti o per evitare di sporcare i sedili della macchina.

5) Sacco dell’immondizia

Non serve per mettere dentro i cadaveri dei tuoi avversari, ma ti serve per mettere i tuoi vestiti sporchi e pieni di fango dopo averli tolti. Soprattutto le scarpe.

6) Cerotti

Non si sa mai.

Non ti salveranno da una frattura o dalle distorsioni più dolorose ma sono dei piccoli rimedi che possono aiutare in gara.

Anche solo una vescica nel punto giusto può diventare estremamente fastidiosa. 4-5 cerotti andranno benissimo.

7) Una crema antiprurito/anti-irritazione

Mi é successo solo una volta ma una è bastata per farmi portare sempre dietro la crema.

Un giorno, appena finita una Obstacle Race particolarmente fangosa nella foresta, ho iniziato a sentire un prurito pazzesco sulle braccia, sulle gambe e sulla schiena. Non sapevo cosa fare e lavarsi con acqua non è servito ad alleviare il fastidio.
Forse era il fango (o Dio solo sa cosa c’era nel fango) o forse sono venuta a contatto con qualche pianta irritante. Il punto è che avrei pagato oro per aver qualcosa che alleviasse il fastidio.

8) Salviette disinfettanti

Anche se ci sono delle simil docce con cui lavarsi, il fango è una rottura da mandare via.

+1) (Se sei donna) una spazzola e del balsamo senza risciacquo

Vuoi stare a divertirti con i tuoi amici dopo la gara? O magari sei arrivata su podio e devi andare alla premiazione?

Potrai farti una foto senza portarti dietro un chilo abbondante di fango tra i capelli.

Questi sono gli 8 (+1 se sei una donna) oggetti indispensabili che io porto ad ogni Obstacle Race per non rimanere impantanata durante la gara. Voglio dare sempre il 100% e questi piccoli accorgimenti fanno sì che io non debba pensare troppo a ciò che potrebbe capitarmi durante una gara.

ATTENZIONE: questa non è l’attrezzatura magica che fa vincere tutte le gare.

Questo kit incide dal 5 al 10% sul rendimento di una gara, non di più. Anzi, credo di essere stata fin troppo generosa.

Ci sono delle volte in cui un’attrezzatura del genere può fare la differenza ma se non sei pronto fisicamente ad una Obstacle Race non andrai molto lontano.

Anche se hai il mio kit alla “Eta Beta”.

Ricordati che la preparazione più importante inizia a tavola, è lì che si vincono le gare.

Alimentazione, Allenamenti, Integrazione (è impossibile avere tutti i nutrienti fondamentali nel 2017 senza qualche integratore alimentare) compongono la triade che fa la differenza tra una vittoria e una sconfitta.

Il mio sistema di allenamento è stato messo appunto per darti tutti le informazioni, tutti gli allenamenti e le strategie per portarti al “Next Level”.

Per farti diventare il prossimo Hero.

Io ti aspetto dall’altra parte

Stay Strong!

Sere