Gli europei OCR 2017 si terranno in Olanda a Flevonice tra il 30 Giugno e il 1 Luglio 2017

Saranno una gara che metterá a durissima prova i partecipanti sia dal punto di vista fisico che mentale. L’anno scorso una percentuale bassissima di persone é riuscita a tenere la band e anche alcuni membri della Nazionale Italiana hanno dovuto arrendersi .

Slava, è uno di quelli che la Band l’ha portata a casa intatta, insieme a Stefano Colombo, altro membro del team Ocr Heroes.

E non solo.

Ha anche partecipato ai mondiali OCR in Canada, non solo tenendo la Band ma posizionandosi 9 NEL MONDO nella sua categoria.

Quest’ anno saranno tantissimi gli italiani che parteciperanno agli Europei OCR per la prima volta e noi Heroes ci rendiamo conto che, essendo il sistema della singola band ancora sconosciuto in Italia e che il livello degli ostacoli, nonostante stia crescendo, ancora non sia altissimo, é ancora più importante gareggiare con intelligenza.

Sulla base della sua esperienza sia al Mondiale che all’Europeo abbiamo chiesto a Slava di darci 5 consigli fondamentali per affrontare questa gara al meglio delle proprie possibilitá.

Consiglio numero 1

LE PARTENZE – NON STIAMO FACENDO I 400 MT

Questo consiglio vuole essere soprattuto per chi é alla sua prima esperienza.
Non mi rivolgo ai professionisti che hanno sulle spalle giá diverse gare con questa tipologia di ostacoli e sanno bene come gestire i propri ritmi. Mi rivolgo a chi (e in questo ci metto anche me stesso) vuole fare una gara avendo abbastanza fiato per fare gli ostacoli, portandosi a casa la band e senza avere i crampi a metá gara.

Non potete partire a 3 minuti al km in una gara del genere. Non ha senso. Ci sono 50 ostacoli in questa gara e sono stati tutti creati e disposti per rompervi fisicamente.

Il vostro obiettivo é di recuperare negli ostacoli e arrivarci senza più ossigeno in corpo non vi permetterá di farlo.

Consiglio numero 2

DARE PER SCONTATI GLI OSTACOLI GIÀ FATTI – L’ARROGANZA TI PUNISCE . SEMPRE

Presi singolarmente molti ostacoli possono essere definiti facili.
Alle Spartan ci sono muri da più di 2 metri e mezzo che non sono particolarmente difficili da fare. Singolarmente.
Provate a farne 50 in 15 km.

Quello che voglio dire é che quando si da per scontato un ostacolo perché lo si considera semplice o perché lo abbiamo giá fatto si rischiano di fare 2 errori terribili:

  1. utilizzare la tecnica meno intelligente e che ci fa sprecare più energia perché tanto nella nostra testa “ é facile” dimenticandoci che in una gara come questa ogni goccia di energia che abbiamo dobbiamo preservarla e ogni briciola di forza tornerá utile andando avanti.
  2. Calare di attenzione durante l’esecuzione dell’ostacolo e cadere come delle pere perchè non eravamo concentrati. Il che fa si che : si perda tempo, si sprechino energie, ci si debba mettere in coda, ci si raffredda… etc etc…

Essere sempre umili davanti agli ostacoli indipendentemente da quanta “paura” ci facciano in quel momento é una delle chiavi per portarsi a casa la band.

Consiglio numero 3

GAREGGIA CON TE STESSO – NON INSEGUIRE IL VICINO

Questa é una gara con voi stessi.

Potrebbe accadere che, durante la gara, qualcuno vi passi davanti.

Magari perché ha una corsa più veloce della vostra o perché è riuscito a fare un ostacolo più rapidamente di voi.

Non fatevi condizionare dagli altri. Questa é una gara in cui non avete bisogno di fare errori dettati dalla fretta di superare un presunto avversario, a meno che non stiate gareggiando con un obiettivo di posizionamento in mente, ovvio!
Ma anche in quel caso dovete essere consapevoli di cosa state facendo e giocare con i vostri punti di forza.

Non permettete alle azioni degli altri di dettare la vostra strategia di gara.

Consiglio numero 4

NON ESSERE TESTARDO – GUARDATI INTORNO

Se dovessi cadere ad un ostacolo sii flessibile e non impuntarti sulla stessa tecnica.
Cosa significa?

Trasforma il tuo avversario in alleato.

Fermatevi un istante e guardatevi intorno. Guardate gli altri atleti e osservate le persone che superano l’ostacolo al primo tentativo. Cosa fanno? che tecnica usano ?
Certe volte basta anche solo mettere le mani in una posizione diversa per fare completamente la differenza.

Consiglio numero 5

MANTIENI LA MENTE LUCIDA – NON C’Ê TEMPO PER FARSI PRENDERE DAL PANICO

Questo probabilmente é il più importante di tutti.

Ovviamente noi ci auguriamo che voi tutti superiate gli ostacoli al primo tentativo .
Se cosi non fosse dovete rimanere tranquilli.

Farsi prendere dalla fretta e dal panico ritentando l’ostacolo una volta dopo l’altra, senza riposare, senza pensare é un biglietto di prima classe per farvi tagliare la band

IL TEMPO CHE FATE TRASCORRERE TRA IL PRIMO E IL SECONDO TENTATIVO É IL PIÙ IMPORTANTE DI TUTTI

Prendetevi il tempo necessario per :

recuperare

guardarvi intorno

Prendersi 5-10 minuti per riposare e riflettere sulla tecnica da usare é un investimento. Meglio 10 minuti ora che perdere 2 ore perché non hai saputo avere pazienza.

Il miglior riconoscimento per la fatica fatta non é ciò che se ne ricava ma ciò che si diventa grazie ad essa

 

Ci vediamo In Olanda!!!!