Cosa bolle in pentola a Spartan Race? Il mistero della morte dei Burpees

Qualcosa bolle in pentola a Spartan Race .

Nella gara di Atlanta tenutasi il 21-22 ottobre 2017 a Lake Lanier , allo start line della Elite wave abbiamo ricevuto una comunicazione dal giudice ufficiale che ci ha lasciati a bocca aperta.

Due ostacoli : Rope Climb e SpartanRig in caso di fallimento NON avrebbero avuto i burpees come penalità .

Al posto dei Burpees ci sarebbero stati rispettivamente : una parte di filo spinato da attraversare nel caso della rope climb e una salita da correre su e giù nel caso dello SpartanRig.

Ma non é l’unica occasione in cui Spartan “abbandona” i Burpees .

Domenica, alla Spartan Race Sprint in Texas é stato annunciato che in caso di fallimento dell’ostacolo Olympus gli atleti avrebbero dovuto fare un giro di penalità prestabilito.

I Burpees ormai sono diventati un simbolo delle Spartan Race . Un po’ come il maledetto giavellotto.

Ma lo sapevate che non é sempre stato cosi?

Nel 2010 la penalità per il fallimento di un ostacolo erano 20 flessioni.

Nel 2011 le flessioni si sono trasformate nel “nonno” del burpee – uno squat thrust ma senza il salto .

É stato solo nel 2012/2013 che il Burpee come lo conosciamo e lo “odiamo/amiamo” noi é stato ufficialmente introdotto

 

Che sia questa la strada verso le Olimpiadi?

Oppure é una ventata di aria nuova tra le tante novitá per il 2018 ?

Sicuramente eliminerebbe le problematiche Europee di controllo dei Burpees , telecamere e simili….

Ma é davvero Spartan Race anche senza Burpees ?

Non ci resta che attendere….

2017-10-30T18:21:16+00:00Blog, Novità|