Al mio 3… tutti giù dal piedistallo

Quello che la gente ama più dell’eroe è vederlo cadere.

Questa mattina ci siamo svegliati con uno TSUNAMI di screenshot di chat di whatsapp.

Affrontiamo subito l’enorme pinguino al centro della stanza. 

Francesco, vincitore di Maggiora nella sua Age, che si allena con noi Heroes da 6 mesi, viene dal mondo del podismo e ha una squalifica in corso (dal 3 Luglio 2017 al 3 maggio 2021) con la Fidal. Per Doping. 

Siamo nel 2019, 2 anni dopo,  ma ovviamente quando sei in questa situazione e vinci qualcosa vengono messi in discussione TUTTI i tuoi risultati. Passato e futuro. No?!

Uno dopo l’altro, ho letto frasi come:

 “Il prossimo post degli Heroes che vedo dove fanno la morale su questo o quest’altro argomento gli commenterei con questa foto sotto” . 

Ecco questa é forse la frase che mi ha fatto proprio chiudere la vena. Incredibile quanto sia facile fare di tutta l’erba un fascio quando non si aspetta altro. 

Ma andiamo con ordine.

Sei mesi fa Francesco entra a far parte del nostro programma e inizia ad allenarsi con noi. Non sono solita fare l’agente dell’ FBI con le persone che si allenano con me e ho l’inusuale tendenza a volerle conoscere prima di giudicarle . 

Di Francesco so che é un padre di famiglia, un corridore eccezionale con dei tempi eccezionali COSTANTI negli anni , che non manca mai un allenamento, che é dedito e che é sempre il primo a mandarmi i risultati con i suoi tempi. 

Un giorno di meno di un mese fa, nella chat privata che ho con i ragazzi (Stefano Ilaria Slava Luca Giovanni e Alessio) uno di noi, Alessio, per caso scopre un articolo dove si menzionava questa squalifica. 

Tutti abbiamo reagito in modo diverso. 

Abbiamo avuto una lunga discussione su cosa fare, come comportarci, come reagire. 

Primo punto che ci tengo a specificare perché a quanto pare non é chiaro a tutti :

NESSUNO DI NOI É E MAI SARÁ FAVOREVOLE A QUALSIASI FORMA DI DOPING

NESSUNO DI NOI SI DOPA

NESSUNO DI NOI HA MAI ASSUNTO SOSTANZE DOPANTI CONSAPEVOLMENTE E CON L’INTENTO DI AVERE UN VANTAGGIO SPORTIVO NEI CONFRONTI DEGLI AVVERSARI.

Ma andiamo avanti :

E qui il ragionamento che ho fatto io, che ho esposto ai ragazzi e che ha portato alla decisione di agire come abbiamo agito.

Premetto una cosa . Nel raccontarvi questo non so se ne usciremo “bene o male” . 

Non mi interessa. Mi interessa “uscirne” COERENTI. 

Prima cosa che ho pensato :

QUALE É LA SOLUZIONE PIÙ FACILE PER LIBERARSI IMMEDIATAMENTE DI QUESTO PROBLEMA?

Liberarsi del problema . Un messaggino a Francesco dicendo : “ ciao francesco, sai che c’é? Ho letto su internet della tua squalifica per doping. Sei fuori. Riconsegna la fascia e sparisci. “ 

Magari ci facevo anche un articolo elogiandoci su quanto fossimo etici e intransigenti. So che avremmo raccolto consensi con questa mossa.  

É vero o no che questa sarebbe stata la scelta migliore? O forse siete cosí folli da pensare che siano stati i 75 euro al mese di Francesco che ci hanno trattenuti dal farlo?

O forse credete che siano i suoi risultati alle Spartan ad averci fatto cambiare idea?

( Risultati che in quel momento non aveva ancora ottenuto tra l’altro) 

Io e Ilaria ci stiamo giocando la vittoria nella series nelle rispettive categorie nel paese più competitivo che ci sia . Giovanni Slava, Alessio stanno ottenendo dei risultati pazzeschi. Stefano é uno degli atleti più dominanti in Europa. 

Ma certo… saranno sicuramente i riflettori puntati su Francesco e il suo podio a farci fare il boom di persone iscritte al programma . 

Ma allora perché abbiamo scelto di mettere a repentaglio l’immagine degli Heroes che abbiamo costruito con il sudore in 3 anni di lavoro 365 giorni all’anno?

Che poi…. A repentaglio. PARLIAMONE

L’unica ragione per cui é l’immagine di un intero Team ad essere discussa é perché viviamo in un paese come l’Italia dove il giudizio e l’ignoranza dilagano come una malattia contagiosa peggio della peste.

Dove si parla per luoghi comuni, per assunto e per sentito dire. Dove si trascorrono ORE a discutere sulle chat di whatsapp e a sussurrare alle spalle. 

 E poi perché gli invidiosi e i rosiconi sono come i serpenti . Fermi nell’erba ad aspettare che qualcosa accada e per iniziare ad urlare allo scandalo mettendo in mezzo tutti ma proprio tutti, perché é letteralmente l’unica occasione che hanno per attaccarci.

Mentre pensavo alla soluzione di mandare via Francesco non mi sentivo bene. Non la sentivo giusta . Proprio per niente. 

Primo perché io, Serena Jura, non sono proprio NESSUNO per andare da un atleta che ha scelto di allenarsi con me e accusarlo di doping SENZA nessuna prova , senza niente in mano, che dimostri che si tratti di una condizione presente. 

Se fosse stato sospeso un mese prima di iniziare ad allenarsi con noi forse avrei ragionato in modo diverso, non so dirvi, ma a due anni di distanza non capivo con che motivazione avrei dovuto andare da una persona a puntare il dito per un errore passato. 

Lo chiamo errore. E faccio apposta a chiamarlo errore. Perché penso che sia un errore. 

Doparsi é sbagliato. É scorretto. 

Come lo é mentire. Come lo é tradire la propria compagna / compagno. Essere alcolizzati, farsi di eroina. 

Sto facendo esempi di situazioni che non danneggiano solamente chi sta agendo ma anche persone innocenti che sono intorno. 

E mi sono chiesta :

CI SONO DEI REGOLAMENTI DI SPARTAN RACE CHE VIETANO CHE UN ATLETA CON UNA SQUALIFICA COME LA SUA PARTECIPI ALLE GARE? 

No. Spartan non é riconosciuto dal CONI e non ha regolamentazioni che limitino la partecipazione di un atleta alle gare a seguito di squalifiche provenienti da altri organismi. 

Giusto ? Sbagliato? Non sono io a fare le regole . Se ci fosse stata una regola che avesse impedito la sua partecipazione non saremmo qui a parlare . 

HAI MOTIVI VALIDI DI SOSPETTARE DEL FATTO CHE LUI STIA ASSUMENDO ADESSO SOSTANZE DOPANTI?

NO.  

Sono abituata a vivere in una realtà dove vengo COSTANTEMENTE giudicata al 90% da supposizioni di altri sulla mia persona. Vengo giudicata come atleta, come madre, come compagna, come imprenditrice, come coach. 

99% delle volte da chi non ha neanche sprecato 4 secondi di tempo per farsi due domande in più con obiettivitá . 

E per reazione non sono una persona che giudica con leggerezza o muove accuse senza avere in mano delle prove inconfutabili. 

Non vi piace come ragiono? Too bad. Non perderò il sonno per l’opinione di chi non la pensa come me.

Terza domanda che mi sono fatta:

SAI LE MOTIVAZIONI CHE HANNO PORTATO UNA PERSONA COME LUI AD AVVICINARSI ALLE SPARTAN E AGLI HEROES?

No. Non le conosco. 

Non so quali siano le sue ragioni. E qui ho pensato che forse…. forse (ma non ho la verità in tasca) uno con questo passato (passato neanche troppo misterioso dato che basta cercare su google) che si avvicina alle Spartan e sceglie di farsi allenare dal Team che tra tutti i team e i programmi di allenamento si é SEMPRE schierato dalla parte della correttezza, che non ha MAI fatto segreto di avere etica, di avere dei valori e di volerli portare avanti….

Forse poteva essere un segnale di cambiamento radicale. 

Forse voleva essere un modo di ricominciare lasciandosi alle spalle una macchia grossa e davvero difficile da mandare via. 

E da li mi sono domandata :

PENSA ALL’ERRORE PIÙ GRANDE CHE TU ABBIA MAI FATTO 

E ti giro questa stessa domanda. A te che stai leggendo. 

Pensa a quell’errore. Al tuo.

Magari solo poche persone ne sono a conoscenza.  Magari non lo conosce nessuno perché hai il terrore che se le persone che hai intorno lo venissero a sapere non ti rivolgerebbero più la parola. 

VORRESTI ESSERE GIUDICATO DA TUTTE LE PERSONE CHE HAI INTORNO , E DA TUTTE QUELLE CHE CONOSCERAI IN FUTURO, PARTENDO DAL PIÙ GRANDE ERRORE DELLA TUA VITA?

Te la dico io la risposta. NO . Non c’e una persona sulla terra che vorrebbe essere giudicata dalla più grande cazzata che ha fatto nella vita. 

Punto. E se hai ancora il coraggio di negarlo mi spiace ma “ I CALL BULLSHIT ON THAT” –

 i casi sono due: O stai mentendo oppure sei un sociopatico. 

Ho pensato che forse se Francesco non ci aveva detto nulla non era per forza perché non voleva farci scoprire il suo passato e potersi dopare indisturbato ma HO SCELTO di dare fiducia e pensare che forse stava cercando di cambiare ambiente. 

Ho pensato che forse noi Heroes eravamo l’occasione di una persona per ricominciare senza dover dare spiegazioni OGNI singola VOLTA.

Senza la costante sensazione che ogni volta che pubblichi un risultato ci sia sempre qualcuno che fa alle tue spalle una battuta sprezzante sul tuo passato. Di non essere mai creduto. Di vedere tutto quello che fai ora messo in discussione. 

Se non avete mai avuto a che fare con qualcuno che porta la macchia della tossicodipendenza sulle spalle forse questo discorso non riuscite a capirlo. E scelgo la tossicodipendenza non a caso perché io ci sono cresciuta a sentire la frase “tossici di merda” . E l’ho anche detta . Tante volte. Perché la tossicodipendenza ci mette a disagio, la disprezziamo, la condanniamo molto gravemente . 

Finché a 16 anni l’ex tossico di merda era una persona a cui volevo bene e improvvisamente la prospettiva é cambiata. 

E non era più : “ hai scelto di drogarti, sapevi quali fossero le conseguenze, lo hai fatto comunque. E ora devi pagare per sempre” 

E mi sono trovata invece ad aiutare una persona che aveva passato 10 anni della propria vita ad essere un “tossico di merda” con tutto quello che ne consegue (una famiglia che ha sofferto, furti, arresti, dentro e fuori le comunitá, malattie) e che voleva solamente ricominciare la propria vita con dei presupposti diversi. Nuovi. 

Se c’é una cosa di cui non mi sono mai pentita e non mi pentirò mai é di aver dato ad una persona il beneficio del dubbio o una seconda chance.

Anche se non sempre ho avuto ragione . 

Ci sono persone a cui ho scelto di credere e mi hanno fregata ancora più di prima ? Certo!

Ma non per questo smetterò di farlo. Perché se sono qui ora a parlarvi é perché nel mio passato qualcuno ha fatto questo ragionamento con me e mi ha riservato lo stesso trattamento che noi Heroes abbiamo riservato a Francesco. 

Lasciandomi stare e dandomi una chance di dimostrare chi fossi realmente. 

3 anni fa quando  abbiamo creato il nostro Team abbiamo scelto il nome HEROES basandoci su questa frase :

HERO É COLUI CHE FA LA SCELTA MIGLIORE NON QUELLA PIÙ FACILE

E abbiamo scelto di comune accordo di essere un esempio di questo. SEMPRE. Non solo  quando fa comodo . E credetemi ragazzi. 

Non é per niente facile essere delle persone coerenti!

Perché nessuno ti da un manuale della coerenza e ti prepara a scegliere sempre la cosa giusta da fare con la certezza che non accadrà mai che un mattino qualcuno si svegli e decida che “quella stronza di Serena Jura e gli Heroes…. “ e giù di insulti.

Possiamo metterci qui per altri dieci anni a discutere di opinioni differenti ma sono e rimarranno sempre opinioni. Perché siamo tutti bravi a dire che noi avremmo fatto diversamente.

Non sto cercando di convincervi della nostra idea. Vi sto raccontando come sono andate le cose. I giudizi non mi interessano più di tanto perché so che per chi ha motivazioni che vanno ben oltre questa per avere delle antipatie non cambierà di certo idea adesso.

Per chi ti odia nessuna prova sará mai sufficiente e per chi ti ama nessuna prova sará mai necessaria. 

Non devo convincervi della nostra buona fede. Non ne ho bisogno .

La mia più grande preoccupazione era quella di insegnare alle mie figlie che tutti meritano una chance, che tutti hanno diritto a cambiare e diventare persone diverse, che non si punta il dito senza avere delle prove e di sentirmi INCOERENTE nel farlo perché io non ero stata capace di esserlo perché NON MI CONVENIVA. 

É incredibile vedere quanto sia immediato e facile per le persone scagliarsi con la furia cieca senza fermarsi un secondo a pensare alle conseguenze delle proprie parole o azioni , in un determinato contesto e poi vedere le stesse persone lanciarsi in dissertazioni sulla tolleranza , l’amore per il prossimo, il perdono…. 

(sia chiaro, non mi riferisco a nessuno in particolare. É un’abitudine talmente diffusa che dovrei fare i nomi del 50% delle persone che stanno leggendo questo articolo)

Non possiamo fare Gandhi da una parte e Robespierre dall’altra solo perché un ambito ci tocca e l’altro no. 

Altrimenti siamo come quelli che distribuiscono feti di gomma alla giornata delle famiglie implorando di rispettare la vita umana ma poi a casa urlano “affondate le barche a quegli immigrati di merda” 

Tutto questi per dire cosa.

Che poi alla fine io questa mattina Francesco l’ho chiamato. 

E mi ha raccontato una storia diversa da quella che si legge su internet. Cosa strana dato che i giornalisti sono famosi per essere sempre onesti e trasparenti eh?!

Ma posso anche dirvi che non ne avevo bisogno perché tanto noi la nostra decisione la avevamo già presa. 

Ecco questa é la fine della nostra versione se mai ci fosse stato bisogno per alcuni di voi a cui era improvvisamente venuto il dubbio che fossimo passati tutti al lato oscuro della forza. 

Ma una cosa ve la voglio dire. Se non avete intorno a voi delle persone che nel venire a conoscenza di qualcosa di simile su di voi, non sarebbero disposte a darvi il beneficio del dubbio anzi, vi butterebbero sotto un treno per difendere la LORO immagine…..

I casi sono due :

O siete veramente una persona orrenda. 

Oppure dovete cambiare le persone che frequentate. 

C’è un istante per capire qual è la cosa giusta da fare, e un altro per trovare il coraggio di farla. In molti, il secondo, se lo perdono.

2019-04-03T01:29:04+00:00Blog, Eventi, Serena|