il BRONZO AL MONDIALE di Alessio

Il mio sogno, il mio mondiale

Sono dell’idea che l’ambizione di ogni atleta sia quello di andare alle olimpiadi, passando per i mondiali, europei, competizioni nazionali e prima ancora quelli regionali, iniziando il tutto per semplice curiosità o da bambino giocando.

Il mio percorso ha visto saltare alcune di queste tappe e nonostante questo, agli esordi di questo sport in Italia, mi ha visto sin da subito tra i migliori in Italia della specialità OCR.

MI CHIAMO ALESSIO CARMIGNANI, SONO UN HEROES È QUESTO È IL RACCONTO DEL MIO SUCCESSO.

Due sono state le novità dal mondiale Ocr del 2018:

il cambiamento di vita e il passaggio a diventare vegetariano.

Due condizioni che sulla mia persona hanno funzionato alla grande, passando dalla Toscana alla Sicilia andando a convivere con la mia futura moglie e dal manzo alla zucchina.
Nel corso dei mesi ho notato quanto questo abbia inciso positivamente in ogni sessione di allenamento ed in ogni gara vedermi e sentirmi sempre più energico.

I mesi di preparazione si sono susseguiti, insieme ad un infortunio che mi ha tenuto fermo 8 settimane ma al tempo stesso ha alimentato la voglia di rimettermi velocemente in gioco.

Ricordo ancora una sessione di allenamento post infortunio dove la mia ragazza riusciva a battermi. Motivo in più per muovermi ahah.

Passano i mesi e la ripresa è abbinata alla costante evoluzione del nostro programma di allenamento “OCR HEROES” dove l’upgrade è stato così incredibile da vedermi migliorato su tutti i fronti nel giro di pochi mesi.

In tutto il tempo della partenza per l’Inghilterra è agli sgoccioli e l’eccitazione di partire è alimentata dalla consapevolezza di poteri incontrare tutta la squadra e soprattutto la nostra coach.

Nei giorni di condivisione ed unione in casa ci confrontiamo su vari aspetti legati a questo evento mondiale e viene partorita una strategia di gara da parte di Luca.

Essere conservativo con una Fc al 85% fino al 9º km di 15, indipendentemente dal ritmo di corsa, per poi approfittare della stanchezza di chi ha sprecato energie e spingere più forte sulla mia specialità : gli ostacoli.

È stata dura metterla in pratica, perché veder passare davanti molte persone della mia batteria suscitava in me la voglia di accelerare.
Aver ripetuto una semplicissima monkey bar perché un altro atleta aveva suonato la MIA campana prima di me mentre ero in aria proiettando nella mia testa il gruppone che se ne andava.

Ma più avevo voglia di spingere e più nella testa mi ripetevo “voglio fidarmi di Luca”.

I km si susseguono e i pochi sorpassi non mi fanno percepire la mia reale posizione, ma avevo più certezze che dubbi.

Ero sicuro di avere le migliori condizioni fisiche grazie alla preparazione perfetta, sapevo di avere perfettamente chiara la mappa con tutti gli ostacoli presenti in ogni km di gara.

Sapevo di avere l’appoggio spirituale di tutta la mia squadra.

Supero quel 9º km e come da previsione comincio a superare atleti della mia batteria che conosco e mano a mano che affrontavo gli ostacoli più impegnativi iniziavo a superare anche atleti noti al mondo Ocr italiani ed internazionali.

Nella mia testa cresceva la consapevolezza che stavo vivendo la migliore gara della mia vita.

E la conferma è arrivata dopo poche decine di minuti quando il mio nome era fermo e stabile al 3º posto della classifica mondiale nella categoria Age Group 30-34.

Il successo sportivo più grande di tutta la mia vita!

2019-11-01T15:50:46+00:00Blog|