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Chi sono2017-06-27T00:55:53+00:00

Non sono una scrittrice, non è il mio campo, né tantomeno la mia passione (e un po’ si vede). Ho provato una decina di volte a scrivere questa pagina, ma non sono mai riuscita a farne una versione definitiva. Quindi ti riporto qui sotto un’intervista che mi hanno fatto a Torino qualche mese fa; ero tornata in Italia per due settimane in occasione di una Obstacle Race tenutasi a Milano.

Serena è originaria di Torino, città dove ha studiato e vissuto finché non ha incontrato quello che oggi è suo marito, imprenditore e fondatore di Your Trainers Group, azienda di formazione internazionale, Luca Lorenzoni. Insieme, dopo l’arrivo della loro terza figlia, hanno deciso di trasferirsi a vivere negli States, in Florida a Sarasota. Ed è qui che è nata la passione bruciante per lo sport delle Obstacle Race.

“A differenza di molti atleti in questo mondo, soprattutto negli Stati Uniti, dove questo sport ha un seguito enorme, io non provengo da nessun background sportivo. Non sono mai stata campionessa di corsa, nuoto, triathlon…ho sempre fatto sport in modo discontinuo e senza nessun obiettivo diverso dal divertimento.“

E forse è proprio questa la sua forza. Perché vederla allenarsi e allenare le persone porta subito a pensare che faccia questo da tutta la vita.

“Da quando é nata la mia terza figlia a Marzo 2013 ho iniziato ad allenarmi con costanza dedizione e impegno mai visti. Ho studiato tantissimo, sperimentato, provato e studiato ancora. Ho cambiato il mio fisico e la mia mente. Una sera ricordo che ero a letto e cercavo su Google: gare estreme. Ed è apparso un video sulla Spartan Race. Ho guardato il video e ho pensato: “credo di aver trovato quello che stavo cercando”. Mi sono iscritta senza pensarci due volte. Non mi sono preparata particolarmente per quella gara.

Non avevo idea di quali fossero gli ostacoli, non avevo neanche cercato di capirci qualcosa su internet. Sono andata completamente alla cieca. Ho fallito la corda, non sapevo come scavalcare i muri da 8 e 10 piedi. Sono caduta allo ZWall. Ho fatto un numero incredibile di burpees ma sono arrivata alla fine con la faccia di chi è completamente e inesorabilmente “hooked”, conquistata. Assuefatta. E da quel giorno ho iniziato a fare sul serio.“

Da quel momento Serena non si è fermata più. Ha iniziato a inserire nel calendario gare su gare, senza limitarsi alle Spartan Race ma girando gli stati Uniti, lei e suo marito hanno gareggiato in diversi Stati, con diverse compagnie di organizzazione di obstacle race tra cui Battlefrog, Savage Race, Spartan Race, Tough Mudder…. Alla sua seconda gara, con ancora una preparazione limitata Serena si è qualificata per i mondiali delle OCR World Championship. Un evento che riunisce atleti da tutto il mondo in una competizione all’ultimo ostacolo che l’anno scorso si è tenuta a Cincinnati, Ohio nel 2015.

Poi arrivano i podi. Ad ogni gara in cui partecipa Serena è sempre nella top 10. Inizia ad allenarsi con i migliori atleti in assoluto, tra i suoi coach figurano i nomi di Ryan Atkins, Brakken Craker e Robert Killian. Studia e si forma su alimentazione, allenamento specifico per la corsa e per il grip, resistenza e forza. La “IronMom” ha stregato tutti divenendo protagonista di un reality sulle Obstacle Race andato in onda sulla TV nazionale americana NBC nell’estate 2016, viene chiamata a partecipare alla prima edizione di Italian Ninja Warrior, vola a Los Angeles per gareggiare ad un reality competition prodotto da Silvster Stallone in onda su Netflix, tiene allenamenti e sessioni di corsi con più di 1000 persone per volta , e dopo poco arriva addirittura la chiamata della nazionale italiana come unica donna nel gruppo di otto atleti scelti per andare a difendere i nostri colori, a Toronto, in Canada, tra il 14 e il 16 ottobre 2016. E anche in Canada la sua tenacia e determinazione fanno si che, su 1957 atleti che hanno tagliato il traguardo, Serena fosse una delle 170 donne che sono riuscite a tenere la band al polso (simbolo di coloro che hanno portato a termine tutti gli ostacoli).

“Quello che imparo dalla dedizione e dai sacrifici necessari per riuscire a confrontarmi con i più forti diventa il mio strumento per superare le sfide di tutti i giorni ed essere un esempio per le mie figlie”

Oggi un gruppo d’élite di atleti ha deciso di affidare la propria preparazione a Serena proprio per la sua capacità di aiutare le persone a tirare fuori il proprio potenziale e le sue profonde competenze in questo ambito sportivo. E infatti i risultati dei suoi Atleti (Gli OCR HEROES) lo dimostrano. A cominciare da Stefano Colombo che dopo mesi di preparazione con Serena conquista il titolo di Vincitore del Campionato Italiano OCR, ottiene 8 podi Spartan Race di cui 3 negli Stati Uniti, arriva sul podio in tutte le gare ocr a cui partecipa e conquista il terzo posto sul podio al mondiale OCR in Canada 2016 nella categoria 18-24 anni.

Ma nonostante il ruolo di Personal Trainer, non rinuncia a scendere in campo in prima linea in quello che è a tutti gli effetti diventato il suo stile di vita e la sua professione: la Obstacle Racer.

“Il mio sogno è quello di poter creare una vera e propria community di persone legate da una passione comune, una community improntata al miglioramento di questo sport, alla diffusione e la crescita di questo movimento in Italia. Voglio aiutare questo sport a crescere nel paese in cui sono nata perché sono fermamente convinta che in Italia ci siano atleti straordinari, con grandi capacità e talento ma privi di una guida, un punto di riferimento da seguire, una persona che abbia esperienza e contatti qui, in America, dove c’è il cuore di questo sport. Voglio vedere sempre più atleti italiani ai mondiali delle Obstacle Race, voglio vedere sempre più italiani sui podi, voglio vedere la nostra bandiera sempre più presente. Ho spinto perché venisse adottato il metodo delle “Bands” (vedi articolo Bands over burpees) e cosi è stato, ho spinto perché venisse introdotta una partenza tutta femminile (vedi articolo partenza femminile – perché ne abbiamo bisogno) e la mia proposta è stata accettata. Tramite la mia influenza ho portato moltissime nuove persone a fare queste gare e ad appassionarsi.

Sono stata l’unica a proporre il primo vero sistema di allenamento per le Obstacle Race in Italia. Sono stata la prima italiana a partecipare ai mondiali OCR 2015. Sono stata la prima e unica donna italiana a partecipare ai mondiali OCR 2016 portando la maglia della nazionale, su 1957 atleti che hanno tagliato il traguardo 614 erano donne e solo 170 sono state le donne che hanno tenuto la band al polso portando a termine tutti gli ostacoli. Io ero tra quelle. Sono stata la prima e unica italiana a rendere accessibile, via social network, a chi era a casa, i mondiali Spartan Race tenutisi al lago Tahoe, in California, tramite dirette live, interviste agli atleti, risultati in tempo reale e un’intervista unica e inedita a Joe De Sena, creatore di Spartan Race.

Ho fatto quello che neanche i responsabili di questo marchio in Italia sono riusciti a fare. Ho creato un team di atleti (gli ORC Heroes) portandoli a diventare in breve tempo e in modo indiscutibile il Team di OCR più forte e dominante nel panorama italiano con l’obiettivo di portare questi stessi atleti a competere a livello mondiale. E ora sono qui, davanti a te, con l’obiettivo di creare 10.000 atleti italiani, 10.000 eroi, in grado di rivoluzionare totalmente il mondo delle Obstacle Race in Italia e nel mondo. Stai sicuro che ne vedremo delle belle.”

E se lo dice lei, io mi fido. Questa intervista risale ormai a qualche mese fa, ma il mio obiettivo non è cambiato di una virgola, anzi, si è rafforzato ulteriormente. Il sistema di allenamento che ho preparato non esiste da nessun’altra parte, nemmeno in America, la patria di questo sport. Ho studiato ogni possibile materiale scientifico (e non), ho applicato tutto sulla mia pelle annotando, mese dopo mese, risultati e prestazioni arrivando finalmente al SISTEMA. Ho sperimentato ulteriormente questo SISTEMA trasformando dei ragazzi da zero in Obstacle Racer professionisti, degli HEROES, gli stessi che puoi vedere anche tu in questa pagina. Non è stato facile, ma non esiste la parola “facile” accanto a RISULTATI. L’unico modo per ottenere reali risultati nel mondo delle Obstacle Race è attraverso il mio programma di allenamento specifico. Non può essere quello di un crossfitter, non può essere una scheda in palestra o una corsetta tutte le sere. Non sei vuoi ottenere risultati.